L'etica della pigrizia RSS

Non perdere tempo! Ascolta la radio della pigrizia.

Archive

Jun
29th
Mon
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The only thing we have to fear is fear itself, so shut the fuck up!
Jun
15th
Mon
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Merchandising

Che poi uno esce dal concerto dei Faith No More e si chiede perchè non vendano magliette con su scritto “I swallow”.
Jan
11th
Sun
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Percezione della realtà

Sono due giorni che il servizio meteo di Google dice che a Milano piove. Se non mi ricordo di guardare fuori dalla finestra prima di uscire, rischio di essere l’unico pirla con l’ombrello in una giornata di sole.
Dec
28th
Sun
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Ciao Blazar

In omaggio al tuo vecchio post

(Qui la versione originale per chi non riesca a visualizzarlo)


Dec
11th
Thu
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ATM guru [5]

Per quanto riguarda lo sciopero ATM di domani Venerdì 12 Dicembre i segnali sono contrastanti. Le viscere del piccione sacrificale usato nel rituale divinatorio erano disposte secondo la figura del sorriso di Berlusconi, ma sul marciapiede ho chiaramente scorto una chiazza di neve a forma di falce e martello che tardava a sciogliersi nonostante la pioggia battente. La confusione regna sovrana, e la mia magia si sta chiaramente indebolendo, visto che non riesco più a sentire lo spirito degli scioperanti. Nonostante questo faccio la mia chiamata e dico che lo sciopero sarà vero e che la metropolitana chiuderà dalle 18 alle 22.
Nov
30th
Sun
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ATM guru [4]

Disperso tra le bufere di neve e pioggia, il bollettino per lo sciopero ATM di domani Lunedì 1 Dicembre arriva all’ultimo momento. Lo sciopero di domani sarà finto*, le metropolitane continueranno a correre felici per tutta la giornata, e nei vagoni si respirerà un’aria fresca e frizzante grazie all’assenza di tutti quei fannulloni che se ne staranno a casa, o peggio ancora se ne staranno imbottigliati in tangenziale.

* Con finto si intende che la metropolitana milanese rimarrà aperta per tutta la giornata. Non mi prendo alcuna responsabilità per quanto riguarda treni, ospedali, scuole, mezzi di superficie, venditori abusivi di ombrelli.

Nov
11th
Tue
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Supercriminali

Chi avesse letto la storia di Capitan America ora in edicola, avrà sicuramente notato come i consigli generosamente elargiti da Cossiga vengano applicati con profitto dal Teschio Rosso.
Nov
9th
Sun
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ATM guru [3]

Domani, lunedì 10 Novembre, è annunciato un nuovo sciopero dei mezzi pubblici. Nel tentativo di mantenere la mia striscia positiva di previsioni, vi comunico che lo scioperò sarà vero: le metropolitane saranno chiuse nelle ore indicate, il traffico sarà completamente bloccato e noi ci incontreremo stipati come sardine nelle carrozze della metropolitana, sulla corsa delle 8:30, anche se avremmo preferito conoscerci meglio prima di vivere un esperienza così intima.
Oct
21st
Tue
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Leggende metropolitane autoprodotte

Mi ha detto mio cuggino che una volta al cinema Orfeo di Milano, durante l’intervallo, non hanno suonato You Can Leave Your Hat On. Io non gli ho creduto.
Oct
20th
Mon
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Mamma, ho tradotto un titolo [4] - La fine del Titolista?

Devo ammetterlo, per un attimo ho avuto paura. Paura che lui se ne fosse andato, sparito nel nulla, licenziato nonostante gli anni passati a modificare in maniera insensata parole di titoli solo per dare ai suoi capi la parvenza della sua utilità. Avranno capito che non c’era davvero alcun motivo di tradurre “Le silence de Lorna” con Il matrimonio di Lorna, e l’hanno fatto fuori - mi sono detto. D’altronde cos’altro potevo pensare quando ho visto che tutte le uscite di quella settimana (compreso un film italiano) avevano i titoli in lingua straniera? E uno di quei film si intitola “The Hurt Locker”, frase che, nonostante le mie discrete conoscenze di inglese, mi risulta alquanto oscura. Questa era la prova che i distributori avevano deciso di fare a meno del suo operato, ormai ritenuto talmente inutile da rischiare facendo uscire un film dal titolo incomprensibile. Ero davvero sconsolato, anche se lo critico molto non vuol dire che non gli voglia bene.

Poi sono andato a vederlo, il film, e alla fine non avevo ancora capito cosa cazzo volesse significare “The Hurt Locker” (no, l’armadietto del dolore non significa nulla nel contesto del film). Allora mi è venuto un dubbio, ho controllato, e ho capito che neanche i madrelingua hanno ben chiaro cosa diavolo voglia dire quella frase. Quindi forse c’era ancora una speranza! Forse si era semplicemente arreso alla troppa semplicità dei titoli degli altri film e all’impossibilità di comprendere questo! E questa settimana ne ho avuto la conferma: il Titolista è tornato! (E si diverte ad aggiungere le parole 40 anni in tutti i film idioti in cui il protagonista non è di primo pelo, tanto per andare sul sicuro.) Forse si era preso solo una settimana di vacanza.